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Winegrid: l’enologia smart

Winegrid è la soluzione smart (SaaS e hardware IoT) per l’ottimizzazione del processo di vinificazione. Attraverso una tecnologia proprietaria all’avanguardia, questa startup semplifica il monitoraggio dei parametri critici del processo di fermentazione del vino, migliorando l’efficienza della produzione e la qualità del prodotto finale. Più di 150 milioni di bottiglie di vino sono già state immesse in commercio con il prezioso aiuto delle soluzioni Winegrid, e la crescente adozione di questa tecnologia da parte dei più importanti produttori di vino è una conferma delle sue potenzialità e degli evidenti benefici.

L’aumento di capitale di Winegrid è su Doorway fino al 31 ottobre.

La soluzione foodtech per ottimizzare il processo di fermentazione del vino

La fermentazione è un processo fondamentale del ciclo di produzione del vino ed influisce in maniera incisiva sulla qualità finale del prodotto. Durante il periodo di fermentazione, l’enologo deve eseguire ogni giorno campionature di vino da ogni cisterna, per misurare il livello di zucchero nell’alcool. Più campioni vengono estratti, maggiore sarà la possibilità per l’enologo di intervenire tempestivamente in caso di problemi nel processo di fermentazione, evitando che la qualità del vino venga compromessa. Questo tradizionale processo di controllo presenta tuttavia molteplici problemi, a partire dai costi per le risorse umane necessarie alla campionatura. Una piccola cantina con 30 cisterne necessita di circa 45 ore di lavoro solo per eseguire questo processo. La campionatura, inoltre, rappresenta fino al 21% del costo totale del processo e lascia spazio all’errore umano.

Con la soluzione proposta da Winegrid il campionamento manuale dei tini di fermentazione non è più necessario, così come tutto il tempo implicato nel processo, con una riduzione dei costi di monitoraggio nell’investimento e nei costi ricorrenti fino all’85% e dello spreco di prodotto legato al campionamento del 100%. I dati raccolti vengono mostrati sulla piattaforma SaaS proprietaria per l’analisi, previsione e intervento tempestivo in caso di necessità ma anche per la generazione di report e di segnalazioni push.

Con Winegrid vogliamo digitalizzare l’intero processo di produzione del vino. Il problema che miriamo a risolvere è l’elevata incidenza di lavorazioni manuali presenti nel processo di produzione tradizionale. Per esempio, un produttore di vino con 40 serbatoi, deve monitorare ogni giorno, diverse volte al giorno, il processo di fermentazione per registrare la densità di ogni serbatoio. Questa attività richiede molto tempo e viene registrato manualmente. La nostra soluzione proprietaria risolve questo problema. Viene installata in ogni serbatoio e raccoglie i dati in tempo reale, permettendo ai produttori di vino di vedere cosa sta succedendo all’interno. Abbiamo un algoritmo di intelligenza artificiale che rileva in anticipo ciò che accadrà in futuro, permettendo ai produttori di vino di prevedere cosa accadrà, intervenire tempestivamente e ottimizzare il loro prodotto.

Rogério  Nogueira, CEO e Co-founder

La tecnologia proprietaria: sensori wireless e Intelligenza Artificiale

Winegrid ha sviluppato una linea di sensori wireless, da installare all’interno di botti o cisterne, per la misurazione di 6 parametri critici (colore, densità, torbidità, pH, volume, SO2 e O2) in real time.

Il monitoraggio continuo di questi parametri permette di avere un controllo costante del livello dell’invecchiamento, del colore e della torbidità del vino all’interno del tino. Inoltre, sono in grado di fornire informazioni in merito alla scelta del momento ottimale per l’imbottigliamento, evitando così potenziali perdite di vino a causa di un’eccessiva evaporazione e/o di microfratture nelle botti.

La tecnologia di Winegrid ha permesso di efficientare la produzione di oltre 112 milioni di litri di vino nelle cantine di tutto il mondo e può essere utilizzata da diversi profili di produttori di vino: piccoli, medi, grandi e produttori di vino a basso costo.

Grazie a Winegrid, siamo stati in grado di monitorare l’evoluzione della densità dei nostri vini online e in tempo reale durante i test di fermentazione pilota sull’annata 2020, il che ha contribuito a fornire informazioni chiave per il processo decisionale di vinificazione. Questi risultati hanno giocato un ruolo significativo nello sviluppo e nell’implementazione di un’infrastruttura IoT e di una piattaforma per gestire il processo di vinificazione nelle nostre cantine.

Josè Cuevas, R&D Innovation engineering leader presso Vina Concha y Toro’s center for research and innovatio

Diffusione internazionale e scalabilità

La soluzione di Winegrid è attualmente installata in 9 paesi e, adottata da 3 dei 10 maggiori produttori di vino del mondo: USA, Portogallo, Spagna, Italia, Francia, Israele, Cile, Nuova Zelanda, Australia. Ad oggi la società ha già accordi di distribuzione in corso per SP, IT, FR, AUS, NZ, Cile, BR, ARG.

Rispetto al mercato potenziale, i vigneti presenti in tutto il mondo sono oltre 2 milioni. Secondo una stima, avendo Winegrid un fatturato medio di 15.000 € per ogni utente, considerando una porzione di mercato servita pari al 20% dei vigneti esistenti, il fatturato potenziale è pari a €6 miliardi di Annual Recurring Revenues.

Tra i concorrenti presenti attualmente sul mercato, nessuno ha la capacità di misurare contemporaneamente i 3 parametri fondamentali quali temperatura, densità e livello, come avviene invece grazie alla tecnologia innovativa di Winegrid.

La strategia di exit

Per quanto riguarda la strategia di EXIT, si delineano due strade:

  • La prima vede una potenziale IPO su Euronext entro il 2024 per un valore target superiore a 100.000.000 euro.
  • La seconda invece, prevede l’acquisizione di Winegrid da parte di un grosso produttore di vino o da aziende operanti nell’ambito della sensoristica. Ad esempio, per quanto attiene all’ambito automation ci sono ABB e Siemens, mentre per quanto riguarda aziende di Data sono presenti IBM e Google.

Abbiamo una strategia di exit progettata per massimizzare il ritorno sugli investimenti degli investitori. Da un lato potrebbe essere la fusione e l’acquisizione con esistenti stakeholder del mercato che vogliono unire la nostra squadra alla loro, ma possono esserci anche altre soluzioni, per esempio la quotazione. Siamo in contatto con Euronext Lisbon per avere una quotazione in 3-4 anni. Quindi puntiamo ad avere una exit entro 3 o 4 anni e massimizzare il ritorno sugli investimenti, che ci aspettiamo saranno più di 10 volte l’investimento iniziale.

Rogério  Nogueira, CEO e Co-founder

Nel 2018 è stato effettuato un round di investimento di 650.000 euro ad una valutazione pre-money di 3.000.000 euro, sottoscritto per un importo pari a 350.000 euro da parte dei soci di Italian Angels for Growth.

Il round attuale è un follow on in co-investimento con Italian Angels for Growth, con una valutazione pre money pari a 7.000.000 euro corrispondente ad un apprezzamento del valore della società del 130% in tre anni circa.

Per scoprire di più la business idea, scaricare i documenti di approfondimento come il business plan e la due diligence e valutare l’opportunità di investimento, guarda la scheda del deal.