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Investimenti sostenibili: il 2020 in numeri

Non mostra segni di rallentamento la crescita delle attività di investimento sostenibili in Europa e nel resto del mondo. La sostenibilità, in parte imposta dagli orientamenti europei e internazionali, in parte spinta dalla maggiore sensibilità degli investitori rispetto al tema, è senza dubbio il principale cambiamento strutturale in corso nel mondo finanziario-economico.

Lo provano i dati dell’analisi Global Sustainable Investment Review 2020 condotta e pubblicata dalla Global Sustainable Investment Alliance (Gsia). Il Report, il quinto della serie di rapporti biennali, mappa lo stato degli investimenti sostenibili nei principali mercati finanziari a livello globale (Stati Uniti, Europa, Australasia, Giappone e Canada) ed evidenza, confermando le previsioni, un’industria in forte transazione, con rapidi sviluppi a livello globale e un aumento della tendenza a integrare i criteri ESG nelle strategie e nelle scelte d’investimento. A seguire, i principali risultati della ricerca.

In crescita il patrimonio globale di investimenti sostenibili

All’inizio del 2020, gli investimenti sostenibili globali hanno raggiunto 35,3 trilioni di dollari in cinque mercati principali, registrando un aumento del 15% negli ultimi due anni (2018-2020) e del 55% negli ultimi quattro anni (2016-2020).

Il Canada si posiziona al primo posto per crescita delle attività di investimento sostenibile con un aumento di oltre il 48% di patrimonio gestito in modo sostenibile negli ultimi due anni.

Seguono Stati Uniti (42% di crescita), Giappone (34% dal 2018 al 2020) e Australasia (25% di crescita dal 2018 al 2020).

L’Europa ha registrato un calo del 13% nella crescita a causa di un cambiamento della metodologia di misurazione da cui sono tratti i dati europei per il rapporto di quest’anno. Il calo riflette una transizione associata alle ridefinizioni di investimento sostenibile che sono state incorporate nella legislazione dell’Unione europea come parte del Piano d’azione europeo per la finanza sostenibile.

Cresce anche il peso degli investimenti sostenibili rispetto al totale patrimonio gestito

A livello globale, il peso complessivo delle attività di investimento sostenibili rispetto al volume totale degli asset in gestione costituisce il 36%, in aumento del 33,4% rispetto al 2018.

Il Canada è il mercato con la più alta percentuale di attività di investimento sostenibile rispetto al totale patrimonio gestito (2014-2020) con una proporzione di investimenti sostenibili al 62%, seguito dall’Europa (42%), Australasia (38%), Stati Uniti (33%) e Giappone (24%).

Stati Uniti ed Europa continuano a rappresentare più dell’80% degli asset globali di investimento sostenibile nel periodo 2018-2020, rispettivamente per il 48% e il 34%. Seguono Canada (7%), Giappone (8%) e Australasia (3%) con proporzioni rimaste relativamente invariate negli ultimi due anni.

Strategie di investimento sostenibile

Secondo il rapporto, la più comune strategia di investimento sostenibile a livello globale è l’integrazione ESG, con un totale di 25,2 trilioni di dollari di patrimonio in gestione che impiegano un approccio di integrazione dei criteri di Environmental, Social and Governance, seguita dallo screening negativo (15,9 trilioni di dollari), dall’impegno e dall’azione degli azionisti (10,5 trilioni di dollari), dal norms-based screening e degli investimenti a tema sostenibilità.

Doorway e il suo approccio alla sostenibilità

Oggi la sfida per le imprese è quella di affrontare le tematiche ESG con uno sguardo di lungo periodo, dotandosi di strumenti per misurare e comunicare agli stakeholders il proprio posizionamento in termini di fattori Esg. Allo stesso tempo, l’investitore deve essere in grado di riconoscere le aziende realmente sostenibili per poter beneficiare della sovraperformance degli indici relativi alle società attente alle questioni in tema sostenibilità rispetto a quelli delle società non attente.

A tal proposito, Doorway ha sviluppato in collaborazione con GoodPoint, società di consulenza specializzata nella creazione di valore sostenibile, un innovativo modello di valutazione ESG delle startup e scale up, integrandolo nel proprio percorso di selezione e validazione delle opportunità di investimento selezionate in piattaforma. In questo modo è diventata anche la prima piattaforma di Equity Investing in Italia ad integrare in modo sistemico l’analisi della rispondenza ai criteri ESG all’interno del processo di selezione dei Deal, affiancandola ai criteri di business.

L’approccio unico di Doorway ha il duplice scopo di definire l’attitudine e l’aderenza di ciascuna startup e PMI innovativa portata in raccolta ai criteri ESG, ma anche di offrire ispirazione e stimolo ai founder per migliorare le caratteristiche di sostenibilità delle proprie aziende.

Per maggiori informazioni riguardo al modello Doorway ESG Profile si consiglia la lettura dell’articolo: Criteri ESG e selezione delle startup: il Metodo Doorway.