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Da ACBC i primi tacchi prodotti con materiali bio-based

ACBC ha recentemente annunciato il suo ultimo passo avanti nel percorso intrapreso per la riduzione dell’impatto della moda sull’ambiente, in particolare nel settore calzaturiero. Si tratta di BeyondPlastic™, la nuova tecnologia brevettata che consentirà all’azienda di produrre tacchi per le scarpe a zero fonti fossili.

L’innovativa tecnologia è frutto di due anni di studio in collaborazione con il partner Del Brenta, tacchificio specializzato nella creazione, progettazione e produzione di tacchi, zeppe e plateau per calzature.

La proposta a zero fonti fossili si traduce in tre differenti tipologie di tecnologie: Flora, un polimero biodegradabile e riciclabile derivato da microorganismi; Ricinus proveniente da semi di ricino, non biodegradabile ma bio-based e riciclabile; Ricinus Oyster, con le stesse caratteristiche della precedente e derivato, oltre che da semi di ricino, da scarti di guscio di ostrica.

Le prossime collaborazioni vedranno l’utilizzo di queste alternative alla plastica, per cercare di creare calzature interamente green e sostenibili.

ACBC è la prima ed unica azienda italiana di calzature certificata B Corp. Nata nel 2017 da due giovani italiani, Edoardo Iannuzzi e Gio Giacobbe, ha guadagnato subito grande visibilità grazie ad un video che raggiunge 50 milioni di visualizzazioni e oltre 2500 clienti worldwide. Nel 2020, la startup ha raccolto quasi tre milioni di euro con Doorway nel ruolo di lead investor, che ha convogliato oltre 1,6 mln di euro nel round.

ACBC ha creato un concetto rivoluzionario di calzatura, che utilizza materiali ecocompatibili tra cui canapa, plastica riciclata e mais e permette l’intercambiabilità tra tutti i modelli di suole e tutti i modelli di tomaie attraverso una cerniera. La tecnologia è protetta da un brevetto esteso a tutti i principali mercati mondiali.

Oltre alle collaborazioni strette con 24 brand della moda e del lusso, Acbc procede la sua espansione anche con il brand omonimo, attualmente presente in oltre 400 door tra Italia, resto d’Europa e Stati Uniti.

Novità in vista ci sono sul fronte retail, con altri cinque monomarca pronti al debutto entro il 2022, con location previste in Italia, Cina e Uk, che si andranno ad aggiungere a quelle già attive a Padova, Santa Margherita, Amsterdam e Pechino.