Deal Flow ed Advisors

Le società che si candideranno per raccogliere capitali tramite la Piattaforma Doorway seguiranno un percorso di validazione a seconda che siano Startup o PMI, ove per Startup si intende una società costituita da meno di due anni o, se costituita da un più di due anni, che abbia avuto una crescita dei ricavi, risultante dall'ultimo bilancio o situazione contabile, superiore al 20% rispetto all'anno/periodo precedente rispetto alla data nella quale viene fatta la richiesta di pubblicazione dell'Offerta sul Portale.

Per singola campagna, il target minimo di raccolta di capitali da parte di Startup è pari ad Euro 200.000 mentre le le PMI è pari ad Euro 300.000. Il target massimo è pari ad Euro 8.000.000.

Processo di investimento on line

Il profilo del potenziale Investitore che avrà accesso alla Piattaforma è un soggetto al quale interessa diversificare il proprio portafoglio in un ottica di medio-lungo periodo con investimenti alternativi. Nella logica della diversificazione per minimizzare il rischio, le best practice indicano come opportuno l'investimento in almeno 5 iniziative.

Ciascun investitore deciderà in autonomia su quali progetti investire: il ticket minimo di investimento per ciascun investitore per singola offerta sarà idealmente pari ad Euro 5.000.

L'investimento sarà effettuato sempre tramite una società veicolo di scopo che investirà nella società target o in unica soluzione o al raggiungimento di milestones definite. Il Contratto di investimento che sarà proposto alla società Target avrà le tutele tipiche per gli investitori quali la liquidation preference, il drag e tag along, il diritto di voto su operazioni particolari e straordinarie.

Ai fini del perfezionamento della raccolta di capitali una quota almeno pari al 5% degli strumenti finanziari offerti deve essere sottoscritta da investitori professionali, soglia ridotta al 3% per le offerte effettuate da piccole e medie imprese in possesso della certificazione del bilancio e dell’eventuale bilancio consolidato, relativi agli ultimi due esercizi precedenti l’offerta, redatti da un revisore contabile o da una società di revisione iscritta nel registro dei revisori contabili.

Il modello di commissioni che Doorway prevede si basa unicamente sulla corresponsione da parte della società Target di una “success fee” nel caso di completamento con successo della Raccolta di Capitali di Rischio sul Portale, in una misura equivalente rispetto al capitale raccolto pari all'8%, percentuale ridotta al 6% per le iniziative Impact e/o che siano costituite da una prevalenza femminile nella compagine sociale o nel management. 
Non sono previste commissioni a carico degli Investitori.

I vantaggi fiscali

Per le persone fisiche

Fino al 31 dicembre 2025, le persone fisiche soggette ad Irpef possono detrarre dall’imposta lorda il 30% delle somme investite nel capitale sociale di una o più startup innovative. L’investimento massimo agevolabile per ciascun periodo d’imposta è di 1.000.000,00 euro e comporta, quindi, un risparmio Irpef massimo all’anno di 300.000,00 euro (30% x 1.000.000,00). La detrazione che in un dato periodo d’imposta non trova capienza nell’Irpef può essere utilizzata nei successivi periodi d’imposta, ma non oltre il terzo. L’agevolazione spetta esclusivamente ai fini delle imposte sui redditi e non opera ai fini Irap. L’investimento deve essere mantenuto per almeno 3 anni, altrimenti si decade dal beneficio con l’obbligo di restituire quanto detratto maggiorato degli interessi in misura legale.

Per le società di capitali

Fino al 31 dicembre 2025, le società di capitalii soggetti Ires possono dedurre dal proprio reddito complessivo il 30% delle somme investite nel capitale sociale di una o più startup innovative. L’investimento massimo agevolabile per ciascun periodo d’imposta è di 1.800.000,00 euro e comporta, quindi, un risparmio Ires massimo all’anno di 129.600,00 euro (30% x 1.800.000,00 x 24%). Qualora la deduzione non trovi capienza nel reddito imponibile, l’eccedenza è utilizzabile nei periodi d’imposta successivi, ma non oltre il terzo. Per le società che partecipano al consolidato fiscale, la deduzione che non trova capienza nel reddito delle singole società può essere scomputata dal reddito complessivo del gruppo e l’eventuale eccedenza può essere utilizzata dalle singole società nei periodi d’imposta successivi ma non oltre il terzo. L’agevolazione spetta esclusivamente ai fini delle imposte sui redditi e non opera ai fini Irap. L’investimento deve essere mantenuto per almeno 3 anni, altrimenti si decade dal beneficio con l’obbligo di recuperare a tassazione quanto dedotto maggiorato degli interessi in misura legale.